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Advertising #12

Cos’è il native advertising o pubblicità nativa?

#12 Cos’è il native advertising o pubblicità nativa?

Si tratta di una forma pubblicitaria che permette agli inserzionisti di inserire contenuti pubblicitari non dissimili dai contenuti normalmente pubblicati dagli editori, finalizzati al perseguimento degli obiettivi dell’inserzionista. Le “sponsored stories” di Facebook o i tweet promossi, per esempio, sono considerati forme di Native Advertising.

Gli elementi di questa pubblicità sono tipicamente elaborati dall’inserzionista, contrariamente ai publiredazionali dove è abitudine che i testi siano redatti dalla redazione.

Alcuni grandi editori hanno predisposto apposite piattaforme per consentire agli inserzionisti l’acquisto e gestione di questi elementi pubblicitari ( ad esempio, Brandconnect del Washington Post ).

Il messaggio pubblicitario veicolato attraverso il native advertising, data la forte somiglianza nella forma con i tradizionali contenuti fruiti dal lettore, non interrompe l’esperienza di lettore ma si amalgama, non attivando le tradizionali barriere psicologiche presenti nel caso di pubblicità tradizionale ( e.g. la nota “banner blindness” nel caso di pubblicità display ).

Di native advertising avevamo parlato anche in un approfondimento del nostro blog!

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